Posted: 2008-05-26 08:50
(Tratto da L'Aperitivo illustrato)
Töölönkatu 12 è “semplicemente” il mio indirizzo qui in Helsinki (Finlandia o Suomi-“regione delle acque”). Dal bilocale in cui vivo vi racconterò aneddoti, esperienze personali e i modi di fare di questa gente.
La GENTE appunto…, prima però alcune premesse. I finlandesi convivono con un clima veramente ostile, io nel primo mese di permanenza non ho mai visto il sole!! I maligni dicono: la Russia ha la Siberia, gli Stati Uniti hanno l’Alaska e l’Europa ha la Finlandia. Si parla una lingua che appartiene al ceppo ugro-finnico, tra le meno parlate al mondo. Sono circondati, oltre che dalla Norvegia a nord, da Svezia e Russia contro cui hanno storicamente e stoicamente combattuto per ottenere la propria indipendenza. Con la Svezia (Ruotsi) c’è anche una rivalità-sudditanza sportiva impressionante (in particolare nell’hockey su ghiaccio, sport nazionale), tipo Italia-Francia nel calcio per intenderci. Contro di loro alle recenti Olimpiadi invernali di Torino la nazionale finlandese ha perso in finale per 2-3. Alcuni anni fa in una semifinale dei mondiali stava vincendo per 5-1 a metà partita . Risultato finale Suomi 5-Ruotsi 6. La paura che veramente opprime questo popolo è che il resto del mondo si possa dimenticare di loro. Numerose band musicali e grandi artisti si sono rifiutati di esibirsi qui: per imbarcare dalla Svezia a/r una ventina di camion con attrezzature e strumenti si perdono 2-3 giorni, che durante la tournée sono un lusso da evitare. …la GENTE dicevamo. È camminando per strada che si coglie la loro vera essenza. Se inavvertitamente dovessero incrociare il tuo sguardo sorridente e felice di vivere nel paese di Babbo Natale, penseranno che sei, o un fanatico religioso o un drogato o un pervertito o tutte queste opzioni insieme. Non sorridono perchè sono talmente impegnati a parlare con un Nokia ultimo modello o a downloadare le email dal proprio PDA (personal digital assistant) da non curarsi di chi gli passa davanti. Quando ti parlano, ed è già un risultato, lo fanno a più di 70 cm. Questa è la distanza di sicurezza, il limite invalicabile da non oltrepassare pena tremore, sudarella e rossore del biondo interlocutore. Non dubitate, il dono della parola lo hanno, dovete sentire che cantate e che monologhi quando bevono!!..e quanto bevono!! Potrebbero e forse vorrebbero parlare di più ma non lo fanno. Le spiegazioni sono due, una semplice (socio culturale) e l’altra logica (demografica). Quella semplice è che hanno un concetto di educazione molto diverso dal nostro. In Italia si pensa che sia una buona abitudine socializzare con gli altri, qui invece è buona educazione lasciarli in pace. Quella logica è che la Finlandia ha 5,2 milioni di abitanti, circa dieci volte meno dell’Italia. Implica che parlino dieci volte meno, chiaro no? Io provo simpatia per questo popolo… Li amo perchè amano il loro paese, sono sinceri e leali. È vero diventano tuoi amici solo dopo esserti ustionato in una sauna con loro, il che coincide con una sbornia colossale; chi l’ha detto che non si può bere dopo la sauna, qui lo fanno addirittura dentro a più di 100 gradi! Ma mi piacciono anche perchè non si aspettano che mi comporti come un perfetto finlandese e ai loro occhi sono colui che viene dal paese del sole…chissà se sapessero della nebbia e dell’umidità delle nostre parti. Moikka (ciao).





