Posted: 2006-11-17 09:29
Ieri sera “noi ragazzi del circolo di Falconara” abbiamo assistito ad un “reading” dell’ultimo libro scritto da Franco Califano, il calisutra, magistralmente proposto da uno showman marchigiano di cui non ricordo il nome. Il califfo è uno dei miei cantanti preferiti. Ovviamente quello che apprezzo di lui non sono le capacità canore, non si può certo dire che abbia una bella voce, le canzoni, però, sono indiscutibilmente delle opere d’arte. Alcune perle della musica leggera italiana, come “Tutto il resto è noia”, La mia liberta” ecc…sono autentiche poesie. Altre, più discutibili, come “Pasquale l’infermiere” o “Avventura col travestito” rispecchiano maggiormente l’immagine che il califfo sta dando di sé in questi ultimi tempi: maestro di sesso e di vita vissuta.
Durante la serata si è parlato un po’ di tutto: degli albori della carriera di amatore del califfo, praticamente cresciuto in un bordello, dell’utilizzo più o meno improprio di wurstel, del “boccapippa”, per finire con “l’inculata paradisiaca”.
Ovviamente anche in una serata così, “noi ragazzi del circolo di Falconara” siamo riusciti a fare la nostra bella figuraccia. Ad ogni indagine da parte dello showman riguardo la conoscenza o meno di alcune questioni riguardanti il sesso, io e i miei amici ci guardavamo un po’ imbarazzati in mezzo ad un tripudio di mani alzate: <<Chi sa cos’è il missionario?>> e via, tutti con le mani alzate tranne “noi ragazzi del circolo di Falconara”; <<Chi conosce la pecorina?>> e di nuovo la stessa scena imbarazzante; <<Chi conosce il 69?>> e tutti gridavano: <<io la conosco!!!>>. Ad un certo punto lo showman si gira verso “noi ragazzi del circolo di Falconara”, presi da un silenzioso imbarazzo e ci dice:<<ma voi di Falconara siete totalmente ignoranti! Non vi vergognate?>>. Un po’ risentito, mi giro verso Davide, che era seduto alla mia destra, poi, i miei occhi cercano lo sguardo di Nico, ma senza riuscirci perché lui, a sua volta, fissava impaurito Fabio e muoveva leggermente le labbra come se stesse sussurrando: <<madre de dios non lo fare!!!>>. Mi giro di scatto verso Fabio il quale nel frattempo era salito sul tavolino e sventolando il pene, con voce pacata e forte, rivolgendosi alla platea:<<noi a Falconara famo il 71!!! Lo sapete voi cos’è il 71???>>