Category: Attualità
Posted: 2009-10-04 12:51
Sul bugiardò di ieri c'era quest'articolo.
“Etilometro impreciso” Automobilista assolto Ancona Il giudice dà ragione a un automobilista pizzicato alla guida in stato di ebbrezza e condanna la prefettura al pagamento delle spese processuali, ritenendo poco attendibile lo strumento che misura la presenza di alcol nel sangue con l’aria espirata. Nelle sei pagine della sentenza il giudice di pace di Ancona Lorena Volpone scomoda anche i principi della fisica e cita bibliografia scientifica per concludere che non “è possibile parlare di un valido risultato analisi”. In particolare, “in virtù della scienza umana - spiega il giudice - affinché i militi possano procedere ad esatta misurazione del tasso alcolemico presente nell’aria espirata dovrebbero conoscere con esattezza: l’orario effettivo della bevuta, se lo stomaco era vuoto, e nel caso fosse pieno la quantità di cibo ingerita, la gradazione alcolica della bevanda, il peso del soggetto e il sesso, la percentuale dell’acqua corporea, le velocità del metabolismo e lo svuotamento gastrico”. Nel verbale di accertamento c’è solo il nome e cognome della persona sottoposta ad esame, nessun riferimento a quei fattori, “imprescindibili per calcolare il tempo necessario all’organismo affinché l’alcol metabolizzato possa essere espirato tramite i polmoni”. Per questo il giudice “non ritiene la prova fornita dall’etilometro idonea a giustificare il ritiro della patente, non per difetto dell’apparecchio in sé ma per difetto di applicazione della scienza di fisiologia umana”. Il giudice ritiene che “l’etilometro, come applicato dai militi, non osservando i principi della scienza empirica è in grado di misurare solo l’aria presente all’interno del cavo orale”.